

I Venerdì al Monte 8: “Tuttecorde” Giacomo Copiello
Giacomo Copiello con la “Brahms Guitar” a 8 corde da Bach al brasiliano Marino Arcaro in prima esecuzione.
Chiesa di San Vincenzo
Programma
SUONO E TEMPO
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Toccata BWV 914 (arr. Giacomo Copiello)
Benjamin Britten (1913 – 1976)
Nocturnal after John Dowland, Op. 70
Rafael Marino Arcaro (1990)
meditations on colours n° 2: cor-de-rosa-boto, Op. 16
for 8-string Brahms Guitar (2022-2025) – prima esecuzione assoluta
Sanctum Meum - prelude VII from “Book 1, 8 preludes for the solo guitar” (2016-2019)
Béla Bartók (1881 – 1945)
Three Hungarian Folk Songs from Csík (arr. Giacomo Copiello)
- The Peacock. Rubato
- At the Jánoshdia fairground. L'istesso tempo
- White Lily. Poco vivo
Ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili
Concerto
“Il programma vuole articolare una meditazione musicale sul tempo e la sua relazione con la realtà, attraverso opere di compositori appartenenti a epoche e linguaggi diversi: Britten, Bach, Bartók, e una nuova composizione di Rafael Marino Arcaro, in prima esecuzione internazionale.
Il contrappunto bachiano organizza più livelli indipendenti di significato musicale in una struttura unitaria e organica, evocando la coesistenza di piani temporali paralleli. Il Nocturnal op. 70 di Britten riflette invece sulla ciclicità e sulla reversibilità del tempo attraverso il suo tema e variazioni retrogrado. Bartók, intrecciando elementi popolari e innovazione, rappresenta un dialogo continuo tra passato e presente, rivelando la stratificazione temporale delle sue radici culturali. La composizione di Arcaro, ispirata al colore rosa-grigiastro del delfino del Rio delle Amazzoni, evoca una continuità meditativa che richiama la fluidità e la stratificazione del tempo.
Il concerto allude alle teorie contemporanee sulla multidimensionalità del tempo e dello spazio, riflettendo su come la nostra sfera emotiva possa essere influenzata sia da strutture narrative lineari che da strutture più complesse e ramificate, come quelle della memoria e dell’inconscio.” (Giacomo Copiello)
Artista
Giacomo Copiello è un chitarrista classico italiano. Impegnato in una carriera concertistica che lo vede protagonista come solista e in formazioni cameristiche in Italia e all’estero, si distingue come una delle nuove promesse della chitarra internazionale. I suoi live-video e CD, pubblicati dal 2015 per “Stradivarius” (Milano Dischi) sono stati ampiamente apprezzati dalla critica e ascoltati sulle piattaforme digitali. La qualità del suono è da sempre il focus del suo interesse artistico. Suonando sia strumenti moderni che storici, ha esplorato l’idea di scoprire un suono che potesse andare al di là dello strumento. Arrangiare nuove musiche per chitarra si è presentata come una naturale continuazione a questa vocazione. Allo stesso modo, la chitarra ad 8 corde “Brahms Guitar” si è rivelata come un ulteriore veicolo per approfondire questa personale ricerca musicale. Da diversi anni Giacomo sta ampliando il repertorio di questo particolare strumento, arrangiando nuove musiche e collaborando con compositori contemporanei all’interno di un dottorato di ricerca in Inghilterra. La ricerca musicale di Giacomo Copiello è permeata da una costante ricerca di un legame strumentale con la voce umana. Il suo ultimo album “Lieder” offre una personale collezione di arrangiamenti per chitarra, tratti da opere più o meno implicitamente vocali di due compositori del Romanticismo tedesco: Mendelssohn e Schubert.
venerdì
21/03/25
20:00
Chiesa di San Vincenzo
La Chiesa di San Vincenzo ha ospitato dal 1998 numerosi concerti, inizialmente da parte di cori religiosi, per poi diventare palco per musicisti e cantanti nazionali ed internazionali.
Dal 2017 è sede della ricorrente serie concertistica de "I Venerdì al Monte" e di altri eventi esclusivi, data la sua acustica conforme a rendere la chiesa luogo coinvolgente e affascinante. Un ambiente intimo, con i suoi 100 posti a disposizione, per chi vuole godere di un'esperienza unica ed emozionante.
La Stagione
Il complesso storico del Palazzo del Monte, sede della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, si contrappone alla famosa Basilica Palladiana, affacciandosi in maniera speculare a questa sulla centrale Piazza dei Signori.
Gli eventi promossi dai due enti si svolgono all'interno degli ambienti più caratteristici dell'edificio, la Chiesa di San Vincenzo e la Sala dei Pegni. Sono a titolo gratuito, in riferimento all'originaria natura benefica dell'Istituzione.