

Ensemble Terra Mater
“Il mare che canta”: tradizioni musicali del Mediterraneo dall’Asia Minore antica all’Andalusia di García Lorca.
Chiesa di San Vincenzo
PROGRAMMA
Ana ya
Canto tradizionale arabo
Koniali
Canto delle comunità greche d’Asia Minore – Cappadocia
Saltarello – Danza tradizionale italiana
Ms. Londra Add MS 29987 (Italia XIV sec.)
Apo Xeno Topo
Canto tradizionale greco
Augellin
Aria a voce sola di Stefano Landi (1587-1639)
Samai Nahavand
Danza tradizionale turca
Yedidi Hashachachta
Piyyut (poema liturgico ebreo, XII sec.)
En el café de Chinitas
Canto popolare andaluso, adattamento di F. García Lorca
Are mou rindineddha
Canto tradizionale griko su testo di G. Aprile (1878-1944)
Lazarsko horo
Danza tradizionale bulgara
Paighjella di l’impiccati
Canto tradizionale corso (XVIII sec.)
Mome stoje
Canto tradizionale macedone
Quantas – Ondas do mar
Martin Codax (Portogallo XIII sec.)
Angela Centanin, voce
Irene Benciolini, violino, viola, santur, voce
Ruben Medici, oud, bouzouki, chitarra acustica, chitarra classica, violino, viola
Nicola Benetti, fisarmonica, chitarra classica, setar, kantele, duff, darbouka, riq, voce
Francesco Trespidi, duff, darbouka, riq, musette, kaval, bansuri, whistle, flauti dolci
Ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili
Concerto
“Immaginiamo che sia il Mar Mediterraneo a prendere la parola. O meglio, a intonare la voce per iniziare a cantare. La sua voce è quella dei diversi popoli che hanno vissuto e vivono lungo le sue coste e che, nell’arco dei secoli, hanno inventato melodie e composto canti per accompagnare il tempo delle feste e della vita quotidiana. L’Ensemble Terra Mater da anni si dedica all’esecuzione del patrimonio musicale di tradizione orale dell’area mediterranea, e questo progetto costituisce l’esito della sua ricerca. Esso nasce dall’intento di promuovere la ricchezza della musica del Mediterraneo, con particolare attenzione a quei fenomeni di contaminazione e incontro fra culture e lingue diverse, che hanno storicamente caratterizzato quest'area geografica, dall'Andalusia al Levante, passando attraverso Italia, Maghreb e Balcani. Al canto e al suono degli strumenti tradizionali è affidato il compito di sondare in musica i reciproci legami fra le diverse identità culturali mediterranee, dare voce al mare perché possa raccontarsi.” (Terra Mater)
Artista
L’Ensemble Terra Mater, nato a Verona nel 2016, è composto da cinque polistrumentisti specializzati nel repertorio mediterraneo e medievale europeo, formatisi nei Conservatori di Verona, Padova, Vicenza e Cesena. Il gruppo ha vinto numerosi premi, tra cui il primo posto al concorso Music 4 the Next Generation nel 2017, il secondo posto nel 2020 e il Premio Scuola Musica Popolare di Forlimpopoli nel 2022. Ha inciso due album con Velut Luna, Terra Mater (2018) e Odýsseia (2020), ed è apparso su Rai Radio 3 nel programma Piazza Verdi.
L’Ensemble è stato invitato a esibirsi in importanti festival come Ethnos, Tocatì, VeronaRisuona e Baldofestival, e ha partecipato a stagioni concertistiche come quelle del Teatro Binario 7 di Monza, del Teatro Ristori di Verona e del Palazzo Marino in Musica di Milano. Ha inoltre collaborato con il teatro, ideando spettacoli come Il Milione. Note di viaggio con BamBam Teatro, Odýsseia, ispirato al mito di Ulisse, Le città invisibili di Italo Calvino con l’attore Sebastiano Bronzato, e Dantea, presentato al Teatro Romano di Verona nel 2021 per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante.
L’Ensemble si è esibito in numerose città italiane, tra cui Ancona, Bologna, Brescia, Genova, Milano, Napoli, Pisa, Trento, Trieste e Verona, ottenendo apprezzamento per la qualità delle esecuzioni e la profondità della ricerca musicale.
concerto realizzato in collaborazione con Altrovi Festival https://www.instagram.com/altrovi_festival/

sabato
05/04/25
19:00
Chiesa di San Vincenzo
La Chiesa di San Vincenzo ha ospitato dal 1998 numerosi concerti, inizialmente da parte di cori religiosi, per poi diventare palco per musicisti e cantanti nazionali ed internazionali.
Dal 2017 è sede della ricorrente serie concertistica de "I Venerdì al Monte" e di altri eventi esclusivi, data la sua acustica conforme a rendere la chiesa luogo coinvolgente e affascinante. Un ambiente intimo, con i suoi 100 posti a disposizione, per chi vuole godere di un'esperienza unica ed emozionante.
La Stagione
Il complesso storico del Palazzo del Monte, sede della Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, si contrappone alla famosa Basilica Palladiana, affacciandosi in maniera speculare a questa sulla centrale Piazza dei Signori.
Gli eventi promossi dai due enti si svolgono all'interno degli ambienti più caratteristici dell'edificio, la Chiesa di San Vincenzo e la Sala dei Pegni. Sono a titolo gratuito, in riferimento all'originaria natura benefica dell'Istituzione.